Share
Il somaro e il padrone

Il somaro e il padrone

Sento dire spesso da colleghi più navigati di me: “Io lego il somaro dove vuole il padrone”. Frase autoassolutoria che indica la totale sottomissione dell’ingegnere o architetto al committente e alle sue disposizioni in merito al progetto di turno. A me questa cosa suona male ma non so ribattere. Allora vado in aiuto dei codici deontologici della professione e leggo questo:

Per poter svolgere al meglio il suo compito, l’Architetto ha il dovere di conservare la propria autonomia di giudizio e di difenderla da condizionamenti esterni di qualunque natura. Con la sua firma, dichiara e rivendica la responsabilità, intellettuale e tecnica, della prestazione espressa

Poi mi arriva per email un vademecum sulla recente riforma delle professioni che ribadisce:

La legge afferma che “l’accesso alla professione di Architetto è libero e il suo esercizio è fondato e formato sull’autonomia e sull’indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnica, del professionista”

Allora mi rimbalzano nei pensieri il somaro, il padrone, l’autonomia, l’indipendenza e come è difficile conciliare tutte queste cose. Forse il padrone a cui rendere conto non è solo il Committente ma qualcosa di più complesso come il paesaggio, il patrimonio storico, l’interesse pubblico, la Costituzione, la società.

Coments 1

  • federico zamboni

    Proprio questa mattina. a seguito dell’ennesimo, assurdo, velleitario ripensamento del “padrone”, e degli estenuanti – per chi progetta, ma anche per chi esegue, pare – demolizione e rifacimento, il capocantiere ha buttato lì questo bel luogo comune. Che ci si fa? Si perde il cliente facendogli notare quanto è “inopportuno”? La cosa triste non è il capriccio, è che è negata la possibilità di discuterlo. Sarà che siamo giovani e di conseguenza poco credibili. Ma passati i 30 si è ancora giovani? Bah!?

    ciao paolo, come va? bei lavori, complimenti davvero. con alcuni amici stiamo mettendo in piedi il progetto “collaterale” del link di sopra. non potendone più di somari, carote padroni e bastoni….. f.z.

Add Comment

You must be <a href="http://www.paoloceredi.net/wp-login.php?redirect_to=http%3A%2F%2Fwww.paoloceredi.net%2Fhome%2Fil-somaro-e-il-padrone%2F">logged in</a> to post a comment.