L’importanza della veste

Matteo 22,1-14….”Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l’abito nuziale, gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz’abito nuziale? Ed egli ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti” Dalla lettura di …

i soldi sono sempre di meno

Mi sembra che vada tutto sempre peggio. Mi sembra che i soldi per fare le”cose pubbliche” siano sempre di meno, sempre di piu i tagli: alla scuola, alla cultura, alla sanità, a tutti i servizi che fanno uno stato e i suoi cittadini. Ripercorro questa decadenza nella perdita di decoro dell’ediliizia pubblica tutta. Guardo alle …

Rondò

Rifletto su cosa sta diventando l’urbanistica oggi, i piani del traffico, i nuovi tracciati della viabilità urbana. Le vie consolari lastricate dai romani, le strade di posta rinascimentali, i riassetti dei genieri napoleonici…rettifili perfettamente diritti che tagliano la centuria a collegare due punti A e B nella più semplice delle forme, la linea. Ogg si …

parole e pensieri

“Cercando le parole si trovano i pensieri” l’ho letta da qualche parte e non mi ricordo chi l’ha scritta però, in effetti, è vero.

chiesa nuovo spazio sacro

Mi piacerebbe un mondo dove le chiese siano spazi dell’anima, luoghi dove allenare lo spirito, studiarlo, guardarsi dentro. Come le palestre preparano il fisico per qualsiasi sport, così in futuro, sparse per la città saranno le chiese senza religione, di tutte le religioni…spazi dove allenare l’anima ad affrontare le cose del mondo. Le “nuove” chiese …

Ipse dixit NERVI

E’ indispensabile che l’architetto inteso come creatore dell’opera architettonica abbia una completa padronanza della tecnica e ne conosca i limiti. Come potrebbe altrimenti esprimere un pensiero poetico in una lingua della quale mal conosca parole, grammatica e sintassi (P. Nervi).

Ipse Dixit Piano

Libero? Guardi che per un architetto la libertà non è un grande regalo. Io ringrazio il cielo quando mi danno indicazioni precise: sono come i quadretti sul grande foglio bianco che è il progetto. (da “Luoghi dell’infinito”, inserto di Avvenire, Settembre pp. 24-25).